Tutti portiamo in noi il nostro ergastolo, i nostri delitti e le nostre devastazioni. Ma il nostro compito non è quello di scatenarli attraverso il mondo; sta nel combatterli in noi e negli altri.
Albert Camus (via luciacl)

(Source: genesisofsupernova)

Come vorrei, lo sento in questo momento, essere una persona che fosse capace di vedere tutto questo come se non avesse con esso altro rapporto se non vederlo: contemplare le cose come se io fossi il viaggiatore adulto arrivato oggi alla superficie della vita! Non aver imparato fin dalla nascita a attribuire significati usati a tutte queste cose; poter separare l’immagine che le cose hanno in sè dall’immagine che è stata loro imposta. Poter scorgere nella pescivendola la sua realtà umana, a prescindere dal fatto che sia chiamata pescivendola, e dal sapere che esiste e che vende. Guardare un vigile urbano come lo guarda Dio. Capire tutto per la prima volta, non in modo apocalittico, come se fosse una rivelazione del Mistero, ma direttamente, come una fioritura della Realtà.
Fernando Pessoa - Il libro dell’ inquietudine
Quante volte
ci sentiamo accarezzare
la pelle nuda dell’anima,
dalle dolci mani d’un sogno,
mentre l’inclemente realtà
ci sta sfacciatamente
prendendo a pugni.

B.Brussa  (via fino-al-di-la-del-tutto)

(Source: kidamas)

Hai con te il libro che stavi leggendo al caffè e che sei impaziente di continuare, per poterlo poi passare a lei, per comunicare ancora con lei attraverso il canale scavato dalle parole altrui, che proprio in quanto pronunciate da una voce estranea, dalla voce di quel silenzioso nessuno fatto d’inchiostro e di spaziature tipografiche, possono diventare vostre, un linguaggio, un codice tra voi, un mezzo per scambiarvi segnali e riconoscervi.
Italo Calvino (via oradimmichemivuoi)